Prowein, numeri da brivido. I perché con qualche numero

 

Prowein 2018. Dal 18 al 20 marzo il mondo del vino si è dato appuntamento a Düsseldorf in Germania. I numeri a consuntivo lasciano senza parole: 6.870 espositori da 64 paesi (nel 2017 erano 6.500 espositori da 60 paesi), una panoramica sul vino unica al mondo, con 60.000 “visitatori business” (nel 2017 erano 58.500). Quest’anno, la maggior parte dei visitatori si è focalizzata sulle nuove produzioni di Italia, Francia e Germania.

Per il direttore della fiera Hans Werner Reinhard: “Colui che ha fatto del vino la propria professione non può non visitare la ProWein di Düsseldorf”.

ProWein, secondo la opinione di alcuni produttori siciliani da noi intervistati, è efficace per la sua internazionalità e per selezione professionale. La media è di quindici appuntamenti, tutti concordati precedentemente (un passaggio fondamentale). E c’è chi espone su più stand: quello co-finanziato dalla propria regione, quello dell’importatore/distributore e, infine, quello di una nota testata giornalistica che chiede sostegno alle cantine più famose d’Italia.

Un visitatore su due, buyer o produttore di servizi che sia, è giunto dall’estero (133 paesi diversi), di questi il 70% è nel top management aziendale. In media, l’85% effettua ordini, il 90% è interessato alla fitta rete di contatti, il 95% considera Prowein una fonte importante di informazioni. Infine, un visitatore su due ha dichiarato di aver trovato nuovi fornitori, mentre il 95 percento ha dichiarato di aver raggiunto pienamente lo scopo della sua visita in fiera.

Molto seguita è stata anche l’offerta del settore biologico. I visitatori hanno potuto incontrare le associazioni di agricoltura biologica, soprattutto italiane, tedesche e francesi, complessivamente circa 300 produttori. Le principali associazioni, tra queste Bioland, Demeter ed Ecovin si sono proposte con delle Organic Lounge che includevano anche un’offerta gastronomica.

ProWein goes city
Oltre i padiglioni della fiera, anche la città di Düsseldorf si è organizzata per offrire degustazioni, soprattutto al grande pubblico. Dopo la chiusura, numerosi viticoltori hanno presentato i loro prodotti nel centro città. Sotto il motto “ProWein goes city“ hanno avuto luogo 110 eventi in ristoranti, alberghi o nel commercio specializzato, dove tutto ruotava intorno al vino. La gamma delle manifestazioni è stata varia, da eventi con degustazione guidata, ad una lettura sul vino, ad una cena con abbinamenti, fino ad arrivare al party in cucina con i migliori chef.

Prowein Asia e Cina
Subito dopo la ProWein di Düsseldorf, si terrà a Singapore dal 24 al 27 aprile 2018 la ProWine Asia 2018. Seguirà a Shanghai, dal 13 al 15 novembre la ProWine China 2018. La prossima ProWein Düsseldorf si terrà dal 17 al 19 marzo 2019.

Critiche
Poche, ma quella ricorrente è la costante crescita dei prezzi di soggiorno e servizi, oltre le spese di trasferta verso un paese notoriamente caro. Difficile trovare una camera già a novembre: gli alberghi applicano usualmente incrementi tra il 300 e il 400%. Una camera in un tre stelle costa mediamente 280 euro a notte; 400 euro per un quattro stelle. Anche la wifi – indispensabile a causa del traffico dati totalmente intasato – non è proprio economica: la tariffa giornaliera è di 40 euro. Insomma, business “top” ma occhio ai prezzi.

 

 

 

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