Wine Tour nr. 3 – Palermo

di: Redazione
02/06/2017
Wine Tour nr. 3 – Palermo

In dettaglio

Un entroterra fertile, agricolo, tappezzato di straordinari agrumeti, uliveti e – soprattutto – vigneti. Scegliere la città di Palermo come centro dal quale muoversi e visitare tutta la Sicilia occidentale è un’ottima idea.

L’arte arabo-normanna
Il 3 luglio 2015 il Comitato del Patrimonio Mondiale dell’Unesco ha dichiarato l’itinerario Arabo Normanno Patrimonio Mondiale dell’Umanità” inserendolo quindi di diritto nella World Heritage List. Lo stile Arabo-Normanno è unico nel suo genere ed esclusivo di Palermo, Cefalù e Monreale e si caratterizza per l’unione di due mondi opposti: quello arabo – musulmano e quello normanno – cattolico. I due secoli e mezzo di dominazione araba (dall’827 alla fine del XI secolo) resero la città una tra le più ricche ed importanti dell’epoca: splendidi palazzi, moschee, minareti, giardini e fontane vengono eretti. Ai giorni nostri non sussiste purtroppo alcun monumento di rilievo appartenente all’epoca musulmana. Questi splendidi palazzi arabi spariscono, infatti, con l’arrivo dei Normanni, che se ne appropriano per riallestirli e modificarli, rendendo impossibile distinguerne l’antica funzione. I Normanni decidono di emulare il grande sfarzo degli arabi e riconoscono alle maestranze musulmane una notevole bravura: da questo connubio nasce, appunto, lo stile arabo-normanno.
(vedi www.unescoarabonormanna.it)

Gli elementi tipici di questo stile per le chiese e le costruzioni civili sono: pianta basilicale a croce latina o greca, torri e portale sulla facciata, coro spesso sormontato da cupole, abbelliti da mosaici bizantini realizzati da artisti greci e da ornamenti arabi (archi a ferro di cavallo, decorazione fatta di arabeschi etc.); i palazzi sono immersi in grandi parchi con distese d’acqua e provviste, nel loro interno, di due caratteristiche aree: l’iwan (sala a tre esedre) e il cortile all’aperto, circondato da portici e abbellito da una o più fontane, decorati da pavimenti marmorei o costituiti da mattoni disposti a spina di pesce, pareti ricoperte da mosaici con motivi arabizzanti e infine soffitti ed archi adorni di muqarnas (decorazione ad alveoli o a stalattiti) scolpiti e dipinti. I monumenti in stile Arabo Normanno che fanno parte dell’itinerario Patrimonio dell’Unesco sono:

A Palermo:

  • Palazzo Reale o dei Normanni;
  • Cappella Palatina;
  • Cattedrale;
  • Chiesa di San Giovanni degli Eremiti;
  • Chiesa di Santa Maria dell’Ammiraglio o della Martorana;
  • Chiesa di San Cataldo;
  • Castello della Zisa;
  • Ponte dell’Ammiraglio;

A Monreale:

  • Duomo;
  • Chiostro;

A Cefalù:

  • Cattedrale;
  • Chiostro;

 

Capitale italiana della cultura

Il 2018 sarà un anno davvero particolare per la città di Palermo che, oltre ad ospitare Manifesta 12, la biennale Europea d’Arte Contemporanea (tra gli appuntamenti più attesi la riapertura di Palazzo Butera), dovrà difendere il titolo di Capitale Italiana della Cultura.

Entrambe le manifestazioni hanno creato, negli ultimi due anni, un’atmosfera frizzante e curiosa in città, che sta attirando turisti da ogni angolo del mondo.

Noi di WineinSicily.com stiamo creando una sezione con i nostri consigli su cosa fare, vedere, visitare e chiaramente su dove fermarsi per una sosta golosa in città. Seguiteci anche selezionando gli “articoli correlati”.