Il Consorzio di Tutela dei Vini Etna DOC si presenta alla 57ª edizione del Vinitaly con una rappresentanza di 45 aziende, protagoniste al Padiglione 2 Sicilia. La storica denominazione dell’Etna, simbolo di un terroir unico al mondo, sarà sotto i riflettori della critica enologica internazionale e dei mercati globali, consolidando il suo ruolo di riferimento tra le produzioni vitivinicole d’eccellenza in Europa.
Con vigneti che si estendono fino ai 1.000 metri sul livello del mare, su suoli profondi e sabbiosi di origine vulcanica, la viticoltura etnea si distingue per la straordinaria varietà di microzone e contrade, che determinano caratteristiche uniche a seconda dell’esposizione, del microclima e dell’epoca di maturazione dei grappoli. Questa diversità, unita a tecniche agronomiche raffinate, rende i vini dell’Etna una delle più importanti e sorprendenti realtà del panorama enologico contemporaneo.
La sfida dei mercati internazionali e l’incognita dei nuovi dazi USA
Nonostante le difficoltà produttive riscontrate nelle vendemmie 2022 e 2023, che hanno registrato un calo dei volumi, il valore commerciale dei vini Etna DOC ha continuato a crescere, soprattutto nei mercati extra UE. Tuttavia, i nuovi dazi ipotizzati dagli Stati Uniti destano preoccupazione nel settore.
“In un momento di grande slancio per i vini dell’Etna, il rischio di nuovi dazi USA potrebbe rappresentare un freno a un’espansione che vede i nostri prodotti sempre più apprezzati sui mercati internazionali, afferma Francesco Cambria, Presidente del Consorzio di Tutela dei Vini Etna DOC, recentemente rieletto. L’Etna è oggi una delle aree vitivinicole più dinamiche e in forte ascesa in Europa: la nostra denominazione è sinonimo di autenticità e qualità. Servono strategie chiare e un sostegno istituzionale per tutelare questa eccellenza e garantirne la competitività nel mondo”.
Masterclass e appuntamenti istituzionali: promuovere il valore del territorio etneo
Per approfondire la conoscenza delle peculiarità dei versanti etnei e delle loro molteplici espressioni enologiche, il Consorzio promuove la masterclass dal titolo “Andare per versanti: tutti pazzi dell’Etna”, che si terrà lunedì 7 aprile alle ore 15:00 presso lo stand di Gambero Rosso. L’evento, condotto da Gianni Fabrizio, curatore della guida “Vini d’Italia” del Gambero Rosso, sarà riservato a un massimo di 24 ospiti e offrirà una degustazione esclusiva dei vini simbolo delle diverse contrade del vulcano.
Parallelamente, un momento di fondamentale importanza per la valorizzazione e la promozione dell’Etna come territorio d’eccellenza si terrà in un incontro istituzionale dedicato ai prodotti tipici del vulcano. L’evento vedrà la partecipazione del giornalista Pierangelo Buttafuoco, dell’Assessore Regionale dell’Agricoltura Prof. Salvatore Barbagallo e del Direttore della DOC Etna Maurizio Lunetta. Il tema dell’incontro sarà “ETNA DOC”, un’occasione di confronto sulla valorizzazione delle eccellenze agroalimentari che condividono con la viticoltura etnea lo stesso terroir e una storia millenaria.
“Il nostro obiettivo è valorizzare il territorio etneo non solo attraverso i suoi straordinari vini, ma anche mettendo in risalto la ricchezza agroalimentare che lo caratterizza, aggiunge Francesco Cambria. L’Etna è un ecosistema unico al mondo, dove viticoltura e produzioni tipiche convivono in un perfetto equilibrio, raccontando una storia di eccellenza, tradizione e sostenibilità”.
L’Etna al centro della scena enologica mondiale
Con punte di eccellenza straordinarie, i vini dell’Etna sono ormai riconosciuti come una delle più grandi novità enologiche del vecchio mondo, capaci di coniugare tradizione e innovazione, identità territoriale e qualità assoluta. Il Vinitaly 2025 sarà l’ennesima conferma del ruolo centrale che questa storica denominazione ha conquistato nel panorama vitivinicolo internazionale.