Sono dieci le candeline per Avvinando Wine Fest, la manifestazione che dal 2011 conduce alla scoperta delle produzioni vinicole di qualità, siciliane e non solo. Dopo aver saltato un giro lo scorso anno, nel 2024, l’evento torna rinnovato nella forma e nella sostanza e riparte con una decima edizione inedita. La data è già da segnare in agenda. La kermesse, promossa dall’Assessorato regionale delle attività produttive, da Confcommercio Palermo e da Fipe, si terrà sabato 17 e domenica 18 maggio dalle ore 11 alle 20 circa presso i Cantieri Culturali alla Zisa di Palermo. Il programma è al momento ancora in costruzione e sarà svelato dettagliatamente alla conferenza stampa di presentazione che si terrà il 29 aprile alle ore 11 presso la Camera di Commercio di Palermo. Ideata dai tre soci fondatori, Marco Busalacchi, Massimiliano Morghese e Giuseppe D’Aguanno, la manifestazione ha fatto registrare dal 2011 ad oggi numeri significativi. Oltre 60.000 visitatori, 900 aziende coinvolte, 4.000 etichette di vino, 80 masterclass per guidare gli appassionati alla scoperta del vino e dei territori vinicoli più vocati.
La decima edizione è al contempo un momento per festeggiare, un punto di svolta per offrire alle aziende coinvolte, agli addetti ai lavori ma anche ai winelover, esperti o neofiti, un evento che sia occasione di crescita, di conoscenza, di connessione. “Giunti alla decima edizione e dopo anni di esperienza nel mondo del vino, abbiamo compreso che per continuare serve evolvere, senza stravolgere ciò che ha sempre funzionato, mantenendo una linea di continuità ma proseguendo con nuovi input per comunicare in modo nuovo e riuscire ad intercettare un target trasversale, anche più lontano al mondo del vino ma curioso e attento. Questa edizione è l’edizione del nostro decimo compleanno ed è un nuovo format di Avvinando, che interseca vino, territori, gastronomia, cultura, arte, editoria”, spiegano i tre soci.
La kermesse, nella due giorni, resta orientata al business e agli incontri B2B per la prima parte di ogni giornata mentre si aprirà al pubblico dei winelover nella seconda parte dalle ore 17 in poi per la partecipazione alle diverse attività previste, per le masterclass e per i banchi di assaggio. Il team sta lavorando ad una selezione attenta e puntuale dei migliori vini prodotti in Sicilia e in parte anche in Italia. Si prevedono circa 80 cantine partecipanti. Tra le novità più interessanti per favorire l’incontro tra le aziende e gli addetti ai lavori (settore Ho.Re.Ca.) è stato ufficializzato un accordo con lo Sportello Sprint per l’internazionalizzazione del sistema delle imprese dell’Assessorato regionale alle attività produttive, che permetterà di far dialogare con le Camere di Commercio di tutte le province siciliane: l’obiettivo è coinvolgere tutta la filiera e far raggiungere la manifestazione anche alle piccole e medie aziende. L’organizzazione sta inoltre lavorando alle strategie di logistica, per permettere ai visitatori, che arriveranno dalle altre provincie, di raggiungere l’evento comodamente e in sicurezza.
La scelta della sede, che quest’anno cambia e si sposta ai Cantieri Culturali alla Zisa si allinea al concept del nuovo “Avvinando”, un evento che fa dialogare settori diversi, ma uniti dalla cultura che tramandano. “I Cantieri Culturali sono un ‘ex area industriale di Palermo, realizzata da Vittorio Ducrot, che ospita oggi eventi espositivi e culturali di vario genere. Un esempio bellissimo di archeologia industriale a Palermo. Ci permette, grazie ai diversi spazi disponibili, di modulare le varie aree, da quelle dedicate alla masterclass a quelle per i talk show, dagli spazi per i banchi di assaggio alle zone dedicate alla gastronomia, da quelle che ospiteranno mostre a quelle che saranno dedicata all’editoria”, spiegano i soci.
Al momento si sta lavorando al programma; come già anticipato, in questa edizione si potrà trascorrere del tempo scoprendo le aziende di vino, degustando annate, assaporando un piatto, partecipando alla presentazione di libri o a dibattiti e talk show, visitando mostre, con un calice di vino in mano, proseguendo il viaggio tra le diverse “isole”. I territori del vino, all’interno della Sicilia, altro non sono che “isole”, vicine, in parte diverse e in parte affini, così come lo sono i mondi attraversati dalla cultura, di cui il vino è un nobile ambasciatore.
Il focus sul vino resterà comunque al centro della kermesse e sarà reso ancora più selettivo verso la qualità. “Con questa edizione vogliamo focalizzarci ancora di più sulla selezione dei prodotti di qualità. Alle cantine è stato richiesto, a monte, di proporre non più di cinque etichette, al fine di raccontare l’eccellenza, i migliori vini da loro prodotti. Torniamo quindi ad ‘avvinare’, che nel lessico vinicolo significa aggiungere vino al calice per togliere impurità, odori estranei che disturbano la degustazione”, concludono i tre soci ideatori di Avvinando.
Il programma completo della manifestazione sarà comunicato alla conferenza stampa del 29 aprile alle ore 11 presso la Camera di Commercio di Palermo. Il sito online www.avvinandowinefest.it sarà costantemente aggiornato e da lì sarà possibile anche acquistare il ticket d’ingresso alla manifestazione e i ticket delle masterclass che hanno posti limitati.