Bolle in Vigna, il press tour con il blind tasting di Cristina Mercuri

 

Quinta edizione per Tenute Nicosia di Bolle in Vigna. La grande novità per l’edizione 2024 è stato il press tour di giorno 23 luglio, composto da un pranzo nell’osteria della cantina, la visita dell’azienda e dei vigneti di Tenuta Monte Gorna condotta da Graziano Nicosia e Maria Carella. Chicca finale della giornata, la masterclass alla cieca condotta da Cristina Mercuri. Dodici i vini della degustazione “I vini dell’Etna alla prova del tempo”, di cui quattro allo scoperto a fare da riferimento (per ognuna di queste sono state assaggiate due annate precedenti).

MASTERCLASS
I vini dell’Etna alla prova del tempo                                                                        

DOC Etna Spumante, Sosta Tre Santi Brut 2019
Nerello Mascalese 100% –  36 mesi sui lieviti
L’attività spumantistica di Tenute Nicosia fa il suo esordio nel 2011 e ha condotto ad una strada di successo costellata da vari premi. I vini mossi dell’azienda sono pas dosè, anche se il disciplinare attuale non consente di inserire tale definizione sulle etichette, come avverrà non appena sarà ultimato l’iter burocratico del nuovo disciplinare che condurrà, inoltre, alla istituzione della DOCG Etna. Questo vino affina almeno 36 mesi sui lieviti e sulle fecce fini e per successivi sei mesi in bottiglia. La 2019 è stata un’annata con una leggera pioggia primaverile e temperature miti che hanno consentito di generare frutti vibranti e leggiadri che hanno caratterizzato i vini in modo significativo. Il perlage è persistente e vivace. Il colore è giallo paglierino. Al naso si presenta giovane, sprigionando aromi di limone, di mela fresca e di piccole bacche rosse, a cui si accompagnano sentori di crema pasticcera e croissant. In bocca si segnala per un’acidità slanciata e vibrante che supporta il ritorno del frutto, in retronasale, al palato. Persistente.

DOC Etna Spumante, Sosta Tre Santi Brut 2016
Nerello Mascalese 100% – 36 mesi sui lieviti
L’annata è stata luminosa e asciutta e ha consegnato alla vendemmia un frutto maturo e pieno. Il perlage tiene bene i ritmi del tempo. Il colore è giallo paglierino con nuance leggermente meno luminose rispetto al vino precedente. Al naso mostra ancora una giovinezza significativa. Il frutto – soprattutto pesca e albicocca – è più maturo. La frutta secca si affaccia in maniera più definita e si percepisce un accenno di tabacco. Il lievito approfondisce la sua presenza. In bocca non abbandona gli echi della freschezza e l’acidità è elegante e fine e meno aggressiva rispetto al vino precedente. Rapido, accelera con gradevole persistenza.

DOC Etna Spumante, Sosta Tre Santi Brut 2015
Nerello Mascalese 100% – 36 mesi sui lieviti
L’inverno del 2015 è stato abbastanza piovoso e l’estate abbastanza calda, regalando vini dal grande slancio. Il perlage è ancora brioso. Il colore è giallo paglierino con sfumature dorate evidenti. A emergere, all’esame olfattivo, sono gli aromi agrumati, in particolar modo una nota di limone. Gli aromi di crema pasticcera e di crosta di pane si palesano con maggiore forza e un sentore fumé si fa strada agevolmente. In bocca la spalla acida è ancora una caratteristica segnante e si integra piacevolmente con gli echi degli aromi percepiti all’olfazione. Minerale e deciso, si protende con grazia verso un finale armonico.

DOC Etna Bianco, Contrada Monte Gorna Vecchie Viti 2019
Carricante 100%
Questo vino trova le sue premesse nei vigneti di Monte Gorna, uno degli antichi conetti spenti etnei su cu insistono 10 ettari vitati di Tenute Nicosia, ad un’altitudine compresa tra i 700 e i 750 metri s.l.m. I suoli hanno caratteristiche simili a quelle sù descritte. Le viti hanno un’età di circa sessant’anni. In alcune annate il carricante, opulento e ricco di acidità, è affiancato con percentuali variabili, ma sempre in presenza minore, dal catarratto, più magro ma comunque generoso. Questo vino affina in acciaio su fecce fini con costanti e ripetuti bâtonnage. Il vino prosegue in barrique di rovere francese per almeno un anno, permanendo, successivamente, in bottiglia per ulteriori dodici mesi. Il colore è giallo oro luminoso. Al naso aromi di frutta bianca (pera e mela golden) e fiori bianchi e gialli, soprattutto ginestra. Si palesano sentori di erbe officinali e pompelmo. Si colgono lievi accenni mielati, di tostatura e di vaniglia. In bocca mostra una buona personalità e complessità. Verticale e fresco, assicura anche una certa morbidezza. Lungo, si caratterizza anche per una buona corrispondenza naso-bocca soprattutto relativamente agli aromi di tostatuta e vanigliati.

DOC Etna Bianco, Contrada Monte Gorna 2015
Carricante 100%
Il colore giallo è qui più deciso e potente. Al naso appare leggermente evoluto. Il frutto viaggia sulle note aromatiche della susina e dell’albicocca e il fiore si conferma nell’aroma della ginestra. L’agrumato, la mandorla e la noce qualificano il bouquet. Il tabacco è tra i sentori terziari emergenti. In bocca l’acidità e la freschezza sono ben evidenti, nonostante gli anni. Il retro-olfatto coglie la confettura di albicocca. Ampio e sferico, si rivela un vino goloso.

DOC Etna Bianco, Contrada Monte Gorna 2012
Carricante 100%
Il colore è giallo oro, profondo e intenso. Al naso giunge presto una nota di vaniglia e di zucchero filato. Chiara la terziarizzazione del suo percorso. Emergono le erbe spontanee mediterranee che assumono quasi le sembianze olfattive dell’incenso. Sottigliezza ed eleganza sono due caratteri propri del bouquet di questo vino. In bocca è pieno e potente e riesce a tenere un buon equilibrio. Molto lungo il finale.

DOC Etna Rosso, Contrada Monte Gorna 2020
Nerello Mascalese 90% e Nerello Cappuccio 10%
Questo vino proviene dalle uve del suddetto conetto vulcanico spento. Affina, in prevalenza, in acciaio. Metà della massa matura per 5-6 mesi in barrique di rovere francese e per ulteriori 5-6 mesi circa in botte. La massa intera matura in bottiglia, almeno, per altri sei mesi. Il colore è rosso rubino scarico. Il naso percepisce immediatamente gli effluvi fruttati di fragolina, di ciliegia, di ribes e floreali di violetta. La palette olfattiva si completa con aromi di erbe spontanee, di chiodi di garofano, di liquirizia, con indizi di tabacco ed echi balsamici. In bocca l’acidità è elevata e rinfrescante. I tannini sono ben presenti ma setosi e levigati. Scorrevole, asciutto e morbido, si svela persistente, con una traccia sapida.

DOC Etna Rosso, Fondo Filara 2014
Nerello Mascalese 90% e Nerello Cappuccio 10%
L’annata è stata mediamente fresca e regolare e ha donato vini slanciati e precisi. Il colore è rosso carminio carico. Al naso appare, in principio, riservato e sottile. Poi comincia a sciorinare profluvi di erbe secche e macchia mediterranea, a cui si accostano note affumicate, di tabacco e di pietra focaia. In bocca il retro-olfatto ripropone quanto colto al naso. Il tannino è ben svolto e risolto. Buona struttura e discreta larghezza.

DOC Etna Rosso, Fondo Filara 2011
Nerello Mascalese 90% e Nerello Cappuccio 10%
L’annata 2011 è stata caratterizzata da una piovosità inferiore alla media. L’estate non è stata molto calda, con picchi di temperatura solo nella parte finale e un autunno discretamente piovoso. Il colore della 2011 è rosso rubino pieno. Al naso si manifesta evoluto. Si staglia la nota di frutta nera di ribes e mora. Sentori affumicati, di pietra focaia e balsamici di eucalipto si avvertono in maniera palese. All’esame gustativo si evidenzia un’acidità decisa. La corrispondenza naso-bocca si sostanzia soprattutto nella riproposizione del frutto. Lo slancio è sincero e importante. Corpo e struttura importanti.

DOC Etna Rosso Riserva, Monte Gorna Vecchie Viti 2017
Nerello Mascalese 100%
Il 2017 è stato un anno, in media, caldo, asciutto e siccitoso.  Questo vino, una “Riserva”, secondo disciplinare, svolge un periodo di invecchiamento all’interno della zona di produzione di almeno 48 mesi, di cui almeno 12 in legno. Infatti, affina in barrique di rovere francese di secondo e terzo passaggio per 2 anni, proseguendo per ulteriori due in bottiglia. Il colore è rosso rubino. Al naso domina la frutta rossa, soprattutto la fragola. Aromi agrumati e floreali di rosa canina si intrecciano con note balsamiche, vanigliate, di erba fresca tagliata e di tabacco. In bocca è muscoloso ed energico, ma anche slanciato. Corpo deciso, con tannini ben gestiti. Morbido e dal finale lungo.

DOC Etna Rosso Riserva, Monte Gorna Vecchie Viti 2015 (Magnum)
Nerello Mascalese 100%
Il colore è rosso carminio profondo. Al naso è intenso e colpisce con la sua trama olfattiva che poggia sui sentori di ciliegia e frutti neri, soprattutto more. Il floreale trova la sua espressione nella nota di rosa. Spiccano anche sentori di pietra focaia e note legnose. In bocca ha una verve interessante e costante. I tannini sono integrati. Corposo. Vivace e di buona persistenza.

DOC Etna Rosso Riserva, Monte Gorna Vecchie Viti 2014 (Magnum)
Nerello Mascalese 100%
Il colore è rosso rubino carico.  Rispetto al vino precedente c’è una prevalenza di aromi di frutti rossi sui neri. Compare la nota di rosa, ma ha meno fragranza. La macchia mediterranea, il balsamico, il tabacco e la vaniglia assumono un ruolo non indifferente. In bocca è maturo, lineare e allungato. La trama tannica, di buona tessitura, e la morbidezza si combinano con una buona acidità. Permane in maniera gradevole.

IL FORMAT DI BOLLE IN VIGNA

L’azienda della famiglia Nicosia ha mantenuto il format della giornata dedicata ai vini mossi, che ha la sua consueta location in Tenuta Monte Gorna, aggiungendo alcune interessanti novità. Ad inaugurare il programma, orchestrato in cooperazione con l’Associazione Spumanti dell’Etna, è stato il blind tasting guidato, dal titolo Autoctono è sempre più un classico, con nove spumanti da vitigni autoctoni. Questo segmento è stato condotto, come nelle precedenti edizioni (eccezion fatta per lo scorso anno), dalla Presidente del Comitato Scientifico di Fondazione Italiana Sommelier (FIS) Daniela Scrobogna, affiancata, in questo caso, dal docente FIS e gran conoscitore degli spumanti Luciano Mallozzi.
A seguire si è svolto un wine talk con Veronica Laguardia, ambasciatrice del vino siciliano e wine editor di Cook Magazine, che ha intervistato Scrobogna, Cristina Mercuri, wine educator conosciuta anche fuori Italia e MW Candidate, e Maria Carella, enologa di Tenute Nicosia.
Subito dopo il party. Centrali sono stati i banchi d’assaggio, contraddistinti dalle etichette della cantina ospitante e dai vini di Ferrari Trento DOC (sponsor della manifestazione assieme a Comer Sud). Molto apprezzati anche l’angolo mixology con i cocktail a base di Amaro Amara e le isole del gusto, con Lele Scandurra della Pizzeria L’Evoluzione, Marco Timpanaro di Scirocco Sicilian Fish Lab e Serena Urzì della storica pasticceria catanese Ernesto, ad affiancare la brigata de L’Osteria di Cantine Nicosia condotta dallo Chef Salvo Baudo. Ad allietare i presenti anche le perfomance musicali di Live Jazz di Andrea Beneventano In Trio e del dj set di Santy Colangelo e il live painting dell’artista catanese Nunzio Papotto.

 

Gianmaria Tesei