Florio, il turismo oltre il vino

 

Sono oltre 50.000 i winelover che ogni anno visitano le cantine Florio di Marsala. Le stime di vendita in cantina parlano di 48.000 bottiglie e un fatturato “ospitalità” di circa 500.000 euro. Un numero sbalorditivo che non lascia spazio a dubbi: il turismo del vino è una risorsa nel segno del migliore “Made in Italy”. Bisogna però sottolineare che gli investimenti fatti per Florio non sono da trascurare: l’ammontare è di circa 13 milioni di euro. L’impegno ha permesso: il restauro integrale di quasi tutti gli edifici, compreso il ripristino dell’originaria pavimentazione in battuto di tufo; l’ammodernamento di diversi impianti e attrezzature, dalle linee di imbottigliamento ai serbatoi in acciaio, fino alle botti in legno; la creazione dell’innovativa Sala di Degustazione “Donna Franca Florio”, terminata nel 2011; la costruzione, all’interno della Cantina, della nuova Enoteca Florio, aperta al pubblico nel 2012; la nascita della suggestiva Terrazza Florio, completata ad inizio 2015; lo sviluppo di una avanguardistica Sala Cinematografica 4D, attiva da settembre 2015. Le attività collaterali si aggiungono al risultato: il Team Hospitality ha organizzato nello stesso anno 126 eventi, quindi convention aziendali, eventi culturali, feste private o manifestazioni aperte al pubblico, matrimoni, i quali hanno prodotto un fatturato aggiuntivo di quasi 400 mila Euro.

Ma il segreto non è solo nella storicità dei luoghi o nella bontà dei vini, ma nel “concept” della cantina. Ed è proprio la stessa Florio a definirla “Concept Winery”. L’obiettivo dichiarato è portare l’ospite a vivere un’esperienza completa e indimenticabile, condurlo alla scoperta di un mondo fatto di atmosfere, di benessere sensoriale, di stile. Design, architettura, luci, suoni, profumi e prodotti si legano in un unicum visionario.

Un passo indietro: costruite in pietra di tufo da Vincenzo Florio nel 1832, i fabbricati rispecchiano le linee coloniali anglosassoni dell’epoca, con grandi archi a sesto acuto e pavimento in ”battuto” di polvere di tufo. Il baglio, che copre circa 44.000 mq di superficie, è il cuore della produzione: da qui un tempo partivano direttamente le navi della compagnia Florio. I locali sorprendono il visitatore per bellezza e dimensione: 165 metri di lunghezza per ogni navata e ben 104 arcate, sotto le quali si allineano 1.400 caratelli e circa 600 fra botti e tini di diversa capacità. La sala di degustazione occupa una superficie di circa trecento metri quadrati ed è arricchita sulla parete di fondo da una scenografica quinta di botti in rovere. L’allestimento, pulito e minimale, esalta gli spazi. Al centro della sala, un tavolo in legno di rovere lungo quattordici metri che poggia direttamente sul battuto di tufo. Al termine del viaggio in cantina, ecco l’enoteca progettata dall’architetto Franco Marabelli, con i vini Duca di Salaparuta, Corvo e Florio, oltre ad una selezione di eccellenze dell’artigianato e prodotti tipici siciliani. Uno spazio non solo luogo d’acquisto, ma vivo e accogliente, ispirato ai colori e alle tradizioni della Sicilia. Della Concept Winery fa parte anche la Terrazza Florio, uno spazio affacciato sul mare, moderno ed elegante, in cui godere della luce, del vento e dello splendido panorama e, dal 2015, un cinema 4D. Attraverso un divertente cartoon, è possibile scrutare gli albori della storia del vino e la nascita del gruppo Duca di Salaparuta. La tecnica cinematografica combina le caratteristiche del cinema 3D con incredibili effetti speciali.

Cantine Florio
Via Vincenzo Florio, 1
91025 – Marsala (TP)
Tel.: +39 0923781111
www.duca.it

Il costo della visita standard è di 13 Euro a persona e comprende: film 4D, visita guidata alle Cantine e degustazione esperienziale di quattro vini (Corvo, Duca di Salaparuta e Florio), con i relativi abbinamenti gastronomici. Dai 6 ai 17 anni il costo del biglietto d’ingresso è di euro 5,00 e non comprende la degustazione, sotto i 6 anni l’ingresso è gratuito. Giorni e orari: dal lunedì al venerdì 9:00/18:00, il sabato 9:00/13:00 (è comunque necessaria la prenotazione). È possibile richiedere che la visita venga condotta in lingue differenti da quelle standard. Per i gruppi e per effettuare attività diverse dalla visita standard contattare l’Ufficio Hospitality. 

Scritto da