L’azienda Barone di Villagrande, come di consueto, è stata la sede della presentazione della ViniMilo, manifestazione di promozione del vino giunta quest’anno alla sua 44esima edizione. Lo stesso giorno, il 26 agosto, il Centro Servizi di Milo (Catania)ha ospitato, nel corso del pomeriggio, la quarta edizione dell’incontro-degustazione dal titolo Milo, il carricante e l’Etna Bianco Superiore: contrade, produttori, biodiversità, sostenibilità, che ha avuto per protagoniste 20 espressioni di altrettante cantine che producono nel milese.
Barone di Villagrande è una delle aziende storicamente più importanti della zona di Milo. Ogni anno costituisce la location in cui i contributi di varie personalità del mondo del vino illustrano le iniziative che contraddistinguono il programma della ViniMilo, manifestazione che si svolge per due settimane, focalizzandosi su temi e realtà del vino locali, nazionali ed internazionali, attraverso incontri, tavole rotonde, masterclass e banchi d’assaggio.
Sono stati corposi gli interventi degli ospiti che si sono susseguiti da Barone di Villagrande, dove giorno 30 agosto si svolgerà la cena degustazione White Volcanoes, un percorso dedicato ai vini bianchi da territori vulcanici di tutto il mondo, un percorso enoico dalle Azzorre alla Nuova Zelanda,attraversando gli Stati Uniti, l’Ungheria, l’Alsazia, la Grecia e , ovviamente, l’Italia e la Sicilia. Turi Caggegi, giornaliste a anima della ViniMilo, ha moderato la presentazione che ha visto il contributo costante di Gaetano Aprile, direttore generale IRVO, di Alfio Cosentino, Sindaco di Milo, di Gina Russo, titolare della cantina Russo e presidente della Strada del Vino e dei Sapori dell’Etna, e il sostegno del sindaco di Catania Enrico Trantino. Nel corso della mattinata è stato consegnato il premio alla memoria di Mario Grimaldi, figura che ha sostenuto la cultura del vino dell’Etna, a cura del Circolo Enofili Etnei, con il professor Franz Zipper che ha premiato lo studente Roberto Storniolo.
Hanno partecipato attivamente alla presentazione della manifestazione milese: Alfio La Spina, sindaco di Sant’Alfio; Antonio Arcidiacono, Presidente del Consiglio Comunale di Milo; Alfonso Caltagirone, per Barone di Villagrande; Carla Maugeri, titolare della Cantina Maugeri (che ha introdotto l’incontro-degustazione della manifestazione, di giorno 2 settembre, condotto da Giampaolo Gravina, Bianco su Nero, L’Etna incontra i Campi Flegrei); Simona Florio, per Benanti; Fabio Percolla, per Tenute di Nuna; Angelo Iuppa, titolare della cantina Iuppa (che da poco ha inaugurato un wine bar, proprio a Milo, con quasi tutte le referenze dei vini etne); Maurizio Lunetta, direttore del Consorzio di Tutela dei vini Etna DOC Claudio Di Maria, sommelier AIS Sicilia 2024 (che ha spiegato le iniziative dell’associazione durante la manifestazione); Giovanni Laudani, direttore reggente dell’Ente Parco regionale dell’Etna; Agata Arancio, vicepresidente FIS Sicilia e ideatrice dell’evento di chiusura della ViniMilo, Sulle tracce di Mario Soldati: dalle Alpi al Vulcano); Francesco Currò, consigliere di Fisar Catania; Danilo Trapanotto, delegato ONAV Catania (che ha organizzato, per il 29/08, con Aldo Lorenzoni di Paolo Li Rosi, per slow food; GRASPO 100 custodi per 100 vitigni, la Biodiversità Viticola in Italia ); Elisabetta Nicolosi, Professoressa associata di Arboricoltura generale e coltivazioni arboree (ideatrice de Il progetto RITORNO per i vitigni gioiello dell’Etna, del 30/08 ); Giosuè Catania, presidente regionale per la Sicilia dell’Associazione Città dell’Olio; Paolo Li Rosi, per Slow Food Catania; Claudio Petralia, presidente dell’Ebat–Ciala, l’Ente Bilaterale Agricolo Territoriale – Cassa Integrazione Assistenza Lavoratori Agricoli, della Provincia di Catania; Leonardo Patti, storico sindaco di Sant’Alfio; Paolo Sessa, ex.sindaco di Milo e voce culturale e del vino del luogo molto importante.
L’evento si dimostra sempre interessante e ricco di spunti di riflessione sulla crescita del vino etneo e sui rapporti con quello nazionale e internazionale.
di Gianmaria Tesei