Giulia Adragna (Barbera) “boss” in incognito su RAI2

 

Nuovo appuntamento con la quarta stagione di “Boss in incognito”, il programma prodotto da Rai2 in collaborazione con Endemol Shine Italy, condotto da Nicola Savino che ha il compito di narrare le gesta dei “boss”, ciascuno protagonista di una puntata e tutti a capo di importanti realtà imprenditoriali, che hanno accettato la sfida di lavorare, sotto copertura, insieme ai dipendenti della loro società.

16880414_10155019898718664_513170711_oProtagonista della puntata in onda domani su Rai2 alle 21.20, sarà Giulia Adragna, nipote di Manfredi Barbera, rappresentante della quinta generazione della famiglia Barbera che, alla fine dell’800, ha dato vita a quella che negli anni è diventata una delle più evolute aziende olearie nel panorama internazionale: Premiati Oleifici Barbera.

L’azienda oggi è guidata da Manfredi Barbera che lavora sempre in prima linea. Molto conosciuto dai suoi dipendenti (che si dividono fra la sede amministrativa di Palermo e la sede di Custonaci, cuore della produzione vera e propria), Manfredi ha deciso di affidare la missione di Boss in incognito a sua nipote Giulia. Nonostante una lunga esperienza all’estero, Giulia ha iniziato la sua carriera in azienda come segretaria. In breve tempo però è arrivata a ricoprire ruoli di maggiore responsabilità e oggi, come Responsabile Ufficio Commerciale Estero, guida la struttura dedicata all’export, fondamentale per l’azienda e con numerosi dipendenti. In questo viaggio in incognito, sotto l’occhio vigile dello zio Manfredi, Giulia affronterà lavori molto duri come la raccolta delle olive fatta manualmente, insieme a Maria Cristina, le pulizie delle cisterne ormai vuote d’olio, al fianco di Ajith, la raccolta dei nocciolini da inviare ai panifici per l’aromatizzazione, insieme a Nicolò, l’imbottigliamento, al fianco di Benedetto, e, con Francisco, l’inscatolamento.

Per permettere alle telecamere di Boss in incognito di infiltrarsi nell’azienda senza destare sospetti, il programma, quest’anno, ha cambiato la sua “copertura”: ai dipendenti viene fatto credere che la troupe è impegnata nella realizzazione di un nuovo docu-reality in cui due lavoratori si scambiano, per una settimana, azienda. Il boss si presenta quindi, camuffato, come l’operaio di un’azienda fittizia che ha deciso di partecipare a questa trasmissione televisiva. Solo alla fine del suo viaggio sotto copertura il Boss svela ai dipendenti con cui ha avuto a che fare la sua vera identità, commentando quanto fatto insieme e il loro modo di lavorare, che potrà essere premiato. Il Boss e gli spettatori hanno così modo di conoscere le storie di persone spesso lontane dalle grandi ribalte mediatiche ma che, in realtà, sono i nuovi eroi dei nostri giorni: persone che amano il proprio lavoro, che, nonostante qualche difficoltà, riescono a vedere il lato positivo delle cose e a vincere le piccole e grandi sfide quotidiane, con coraggio e determinazione.