SIMEI, 28ma biennale delle tecnologie, enologia e imbottigliamento. Milano, 19 – 22 novembre

 

Tante novità per la 28esima edizione del SIMEI, il salone internazionale sulle macchine per l’enologia e l’imbottigliamento, organizzata a Milano da UIV dal 19 al 22 novembre prossimi. L’inaugurazione è prevista per martedì 19 Novembre, ore 10.30, Sala Convegni – Padiglione 15, Fiera Milano Rho.

Quest’anno ci sarà uno speciale focus su architettura, innovazione, design e sostenibilità.

Il programma convegnistico verterà anche su temi trasversali al mondo del vino. Il primo appuntamento sarà con Olivier Chadebost, che nel convegno dal titolo “Architetture e cantine: temi e strumenti” spiegherà l’importanza di costruire cantine ad immagine e somiglianza dell’impresa, dei suoi vini e del territorio, unendo l’utilità e la funzionalità alla bellezza.

In tema cambiamento climatico, UIV organizzerà il convegno: “Bollicine e sostenibilità: la risposta di Franciacorta, Cava e Champagne”. Il mondo della spumantistica ha infatti lanciato la sfida del “metodo classico” per rafforzare la competitività a fronte dell’impatto sull’ambiente, mediante una gestione sostenibile delle pratiche in vigneto e dei processi in cantina.

Sarà la volta quindi del seminario organizzato dal Dipartimento di Scienze Agrarie e Ambientali dell’Università degli Studi di Milano dal titolo “Tecniche non distruttive per la viticoltura e l’enologia: sfide e opportunità nell’ambito dell’industria 4.0”. Si farà il punto sul livello tecnologico raggiunto in questo settore focalizzando l’attenzione sulle tecnologie non distruttive (NIR, Analisi dell’immagine, Naso elettronico) a disposizione degli operatori della filiera e prospetterà alcune soluzioni oggetto di studio di due progetti a cui partecipa il Dipartimento: il progetto I-GRAPE (progetto finanziato dalla Comunità Europea) e il progetto ADAM (progetto finanziato dalla Regione Lombardia).

Nel corso del salone interverrà il MoW Justin Knock per portare al SIMEI un altro tema d’avanguardia: “Vino e legno: strategie di affinamento. Quale futuro?”. L’esperto, supportato da Emilio Pedron dell’azienda Bertani, analizzerà l’evoluzione dell’uso del legno (botti e barriques) nel vino negli ultimi 30 anni, partendo da una ricerca condotta su alcune delle aziende vinicole più importanti di Francia, Italia, Stati Uniti, Australia, Spagna, Sud Africa, Cile e Argentina, e si confronteranno in un inedito simposio mondiale ideato nell’ambito del progetto “2019 – l’Anno del legno” promosso da Il Corriere Vinicolo, giornale edito da Unione Italiana Vini.

L’importanza dei materiali e il controllo delle materie prime della filiera del vino saranno protagoniste invece del “Progetto di Revisione condivisa tra Laboratori di Analisi dei Metodi di controllo dei Tappi in Sughero” che chiede ai laboratori di rivedere compiutamente ogni metodologia e ri-definirne procedure, espressione dei risultati e relativa comunicazione al cliente, in maniera condivisa e uniforme.

Novità assoluta e tema caldo della 28esima edizione della Fiera sarà la prima convention mondiale dell’Associazione Nazionale Le Donne del Vino, che metterà al tavolo le più importanti figure femminili legate al mondo vitivinicolo per confrontarsi sul tema delle “Donne del vino: opportunità e sfide”. Sarà l’occasione per tornare a ribadire l’importanza di fare rete, scambiarsi informazioni, misurare le competenze e condividere conoscenze reciproche per dare un contributo alla crescita del settore: un momento di confronto tra le donne del vino che in tutto il mondo lavorano per dare alla categoria più opportunità e dare al vino più vantaggi dalla presenza femminile.

Grazie a Valoritalia, poi, con il convegno dal titolo: “Vino sostenibile: opportunità per le aziende, valore per il mercato”, si affronterà il tema della sostenibilità certificata come un’ulteriore occasione per il mondo produttivo, oltre che un vantaggio per l’ambiente e la società.

Molto interessante sarà anche l’intervento dal titolo: “La frode vinicola – Minacce al mercato del vino” a cura di Maureen Downey, uno dei maggiori esperti autenticatori di vino al mondo soprannominato lo “Sherlock Holmes del Vino”, che tratterà questo delicato argomento alla luce delle attuali problematiche relative alle frodi sul mercato del vino e alla contraffazione contro la quale lotta da sempre il settore.

Per la prima volta, inoltre, approda a SIMEI la SPIRITS VALLEY, la “Silicon Valley” dei distillati: una delegazione proveniente dalla valle del fiume Charente in Francia, dove si concentra metà della produzione mondiale di alcolici Super-Premium, offrirà, in un convegno dedicato, una panoramica della più importante tradizione produttiva e culturale del “saper fare” nell’industria dei distillati.

Naturalmente non mancherà uno degli appuntamenti più attesi: la prestigiosa premiazione del Technology Innovation Award, il concorso che valorizza e premia le migliori innovazioni di prodotti o processi presentati dalle imprese espositrici di SIMEI: i vincitori saranno decretati subito dopo l’apertura inaugurale della Fiera il 19 Novembre.

A rendere davvero completa la manifestazione anche la Conferenza stampa di presentazione di Enovitis in campo 2020, l’unica fiera dinamica organizzata in Italia da Unione Italiana Vini interamente dedicata alle tecnologie per la viticoltura che si terrà giovedì 21 novembre alle ore 14.00 in sala convegni (pad. 9).

http://www.simei.it

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